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Domani mi metto in proprio

Inventarsi un lavoro nell’Economia Solidale

Il corso mostra le applicazioni concrete dei contenuti del libro “Domani mi metto in proprio” di Marco Geronimi Stoll, ediz. Altreconomia

In giro per l’Italia varie associazioni, organizzazioni o gruppi invitano il docente a fare il corso.
Per loro ci sono le informazioni nella scaletta organizzativa per chi ospita.
Il corso è autofinanziato dai partecipanti; normalmente il costo è di 100 euro per 7 ore.

Presentazione per chi si vuole iscrivere a un

corso/laboratorio “domani mi metto in proprio”

 

È solo un giorno di lavoro insieme, ma può cambiare qualcosa nella storia di due personaggi.

Uno sei tu, che vuoi lavorare, creare con le tue mani qualcosa che abbia senso per te e per gli altri. Sai che se parti col piede giusto la tua vita cambierà in meglio, ma con quello sbagliato ci si fa male.

L’altro personaggio è il territorio intorno a te: gli economisti lo chiamano “mercato locale” ma è meglio considerarlo un insieme di posti e di persone, in cui i soldi possono girare di lavoro in lavoro senza finire nelle tasche sbagliate, da dove scapperebbero verso banche lontane.

Il territorio ti sta già raccontando quali lavori puoi fare, cerca professionalità, competenze e idee, ma parla con segnali nascosti da decodificare. Uno degli scopi del corso è scoprire come. Per molti disoccupati significa cambiare atteggiamento: non cerchi più le opportunità ma le lacune che hanno bisogno di te per essere colmate.

Anche tu sei pieno di segnali da decodificare, forse ti chiedi cosa sai, puoi, vuoi fare: non credere di essere l’unico. Un corso di 7 ore basta a sciogliere i dubbi di una vita? No, ma può farti concentrare esattamente su poche e precise questioni chiave: è solo il primo passo ma è il più importante. Poi certamente ti chiedi che rischi corri, come venderai il tuo prodotto o servizio, che prezzo puoi fare…

È un laboratorio intensivo di 7 ore. Molto pratico e operativo. In sette ore non troverai tutte le risposte. Anzi, uscirai con nuove domande, perché la prima cosa che ti diremo è che spesso fallisce chi risponde bene alle domande sbagliate.

Insieme ci porremo alcune domande utili e cercheremo insieme le risposte:

  • - chi sono io, con le mie competenze, vocazioni, curiosità? Cosa sono disposto ad imparare?
  • - come me la caverò coi “mestieri nascosti”  (comunicare, fare i conti, gestire la fiscalità, pianificare nel tempo…) che richiederanno un buon terzo della mia fatica?
  • - come farsi una filiera a valle di clienti continuativi disposti a far “passaparola”?
  • - quali sono i 4 o 5 errori più pericolosi che fanno in molti, che dobbiamo evitare?
  • - che tipo di collaborazioni posso avviare?
  • - come farmi conoscere e riconoscere, specialmente all’inizio?
  • - sicuramente ci sono persone che stanno cercando il mio servizio o prodotto. Come essere cercate da loro?

 

L’idea di fondo è che non basta cambiare lavoro, occorre cambiare il concetto di lavoro.
Non cerchi più un posto già generato dal grande meccanismo economico, e non solo perché non lo trovi e se lo trovi ti pagano una miseria. Anche perché da millenni lavorare significa costruire, alimentare, evolvere.
Invece oggi ci hanno abituato a chiamare “lavoro” attività che non sono veri lavori, in cui ci pagano per fare funzionare il sistema che impoverisce noi e distrugge il Pianeta. Se distrugge, non puoi chiamarlo “lavoro”.
Possiamo scoprire mille veri mestieri che servirebbero davvero, e che messi insieme in una filiera possono generare una propria economia, piccola ma concreta e non-competitiva.
Allora mettersi in proprio diventa un atto di ribellione e di riscatto.

È un laboratorio attivo; le spiegazioni “frontali” sono ridotte a pochi concetti indispensabili. Quasi tutto il corso è attivo e pratico, con tecniche di gamification, simulazione e visione di casi concreti.

Il corso è costruito ogni volta sulle esigenze degli iscritti quindi ti raccomandiamo:

  • - devi iscriverti almeno tre settimane prima, prima lo fai meglio è perché accettiamo solo 25 allievi.
  • - ti conviene rispondere a un breve questionario che ti invieremo

 

Riceverai via mail

  • - il programma dettagliato,
  • - alcune dispense (poche pagine ma importanti, leggile così ci eviterai di fare troppa “teoria” durante il corso)
  • - un questionario breve ma utile (compilalo: sapendo chi siete, possiamo personalizzare il corso sulle vostre esigenze)
  • - le info pratiche ( orari, indirizzo della sede, mezzi pubblici, parcheggio, come organizzarsi per il pasto,…)

 

Corso attivo da dicembre 2017