Programma tipo dei corsi di un week end
Questa è la partitura su cui improvviseremo insieme, il programma spesso viene modificato sulla base delle vostre richieste e risposte.
Siccome vogliamo dare molto spazio al fare pratico e al lavoro sui casi, alcuni temi trattati “teoricamente” risulteranno un po’ semplificati: per un approfondimento più rigoroso ed accademico si forniranno dispense e strumenti bibliografici, sia durante il corso che attraverso il sito.
Programma in breve:
sabato mattina si mettono le basi generali; sabato pomeriggio si liberano le funzioni creative per imparare come non annoiare e non dire cose già dette, saremo informali e giocosi. Al contrario domenica mattina saremo meticolosi, rigorosi e forse un po’ pedanti, ma è necessario. Il pomeriggio della domenica ripercorreremo il lavoro fatto trasformando in parole e teoria ricordabile le intuizioni sollecitate dal corso, che fino a quel momento potrebbero essere state informali e labili.
Sabato
Apertura sede 8.45
dalle 9.00 Registrazione, pagamenti, chiarimenti pratici e logistici.
Ore 9.30
Premessa e contratto didattico.
Introduzione, presentazione reciproca. Raccolta delle esigenze e delle aspettative.
Ore 11 circa
Cosa succede quando un emittente offre un messaggio a un ricevente: scoperta di alcune cose così ovvie che non ce ne accorgiamo; la funzione è conoscerci e cercare di condividere il vocabolario e le basi concettuali per poi proseguire operativamente a gruppi e lavorando sui casi.
Cos’è lo smarketing, perché e quando funziona.
Esempio: due casi emblematici.
Ore 13 circa
Pranzo al sacco conviviale ma frugale
ore 14,00
Il pomeriggio è dedicato al pensiero laterale: siamo tutti geni, almeno un po’, tutti i messaggi possono essere empatici, o quasi. Alcuni esercizi di visualizzazione ci aiuteranno a immaginare (l’immaginazione e la fantasia sono due cose diverse) e a mettersi nei panni del ricevente.
Sapere chi si è.
Esercizi sull’identità di un qualsiasi gruppo umano. Coerenze ed imprevisti, prevedibilità ed imprevedibilità, ovvietà e singolarità.
Ore 17 intervallo
ore 17.15
Nome, logo e immagine coordinata, la loro diversa funzione nello smarketing.
Gioco poetico paradossale, con traduzione arbitraria dal russo e composizione di una canzoncina (per scoprire cosa è “syicky” (adesivo) nella mente.
Termine approssimativo ore 18.30
Al termine il docente è a disposizione per rispondere a domande.
In alcune sedi ci sono cena ed incontri la sera, specialmente quando il corso ha sede in agriturismi e molti partecipanti dormono in sede. Questi incontri sono in gran parte autogestiti dai partecipanti.
Domenica
ore 8.45 ( in accordo con gli allievi, l’orario è posticipabile fino alle 10 se ci sono molti che vengono da lontano; ciò significa ovviamente finire più tardi il pomeriggio)
Laboratorio di “caccia all’errore” (prima parte): riconosciamo alcuni errori frequenti; sono comuni nella pubblicità fai–da–te ma purtroppo anche molti professionisti ci cascano. Alcuni di questi errori sono fatali e uccidono ciò che si vorrebbe pubblicizzare; altri errori comportano più fatica e maggiori spese.
Scegliere i mezzi che ci somigliano. Non è solo il risparmio economico a indirizzarci verso internet più che verso la carta, verso la radio più che verso la tv, e verso le testate di appartenenza; è che non hai posizionamento se non prendi posizione. È che se hai pochi soldi non vale quasi mai la pena di sprecarli sulle testate dei monopolisti. Tutto ciò e non solo per (sacrosanti) motivi ideologici, ma anche perché sono meccanismi dove i grossi schiacciano i piccoli.
Intervallo 10.45
Ore 11
Laboratorio di “caccia all’errore” (seconda parte)
Ore 13
Pranzo al sacco conviviale ma frugale
ore 14
Trattazione breve di alcuni temi metodologici quali: democrazia nel gruppo creativo, veridicità effettiva nel messaggio, retrocomunicazione (dal ricevente all’emittente)
Riassunto di quello che abbiamo detto nel week-end in modo di “fermare i concetti in testa”; ipotesi operative.
ore 17 circa. Conclusioni e saluti